AESCULUS
HIPPOCASTANUM

aesculus


Grande albero della famiglia delle Hippocastanaceae, venne importato in Europa dalla Persia nel XVI secolo. Il nome Hippocastanum deriva dal greco "castagna del cavallo" perchè i suoi frutti erano considerati medicamentosi per la tosse dei cavalli.
E' molto utilizzato per ombreggiare i grandi viali delle città.
E' conosciuto come antiedemigeno, antiinfiammatorio, flebotonico (aumenta il tono della parete venosa, riduce la stasi e facilita il ritorno venoso), astringente, decongestionante.

PRINCIPI ATTIVI

Le parti utilizzate sono i semi con tegumento, nei quali sono contenuti: saponina (escina), composti flavonici, proantocianidoli, cumarine (esculetina), amido, acidi grassi insaturi.
In particolare l’escina aumenta il tono venoso e normalizza la permeabilità della parete vascolare, è inoltre dotata di spiccata attività antiinfiammatoria e antiedemigena. L’esculoside (glucoside cumarinico) è un potente inibitore della ciclossigenasi e della lipossigenasi con attività antiflogistica e analgesica.


IMPIEGO TERAPEUTICO

Le preparazioni a base di Ippocastano vengono da tempo utilizzate nella terapia delle patologie vascolari con ottimi risultati, sopratutto nei casi di insufficienza venosa agli arti inferiori (anche associata a edema e/o infiammazione), nel trattamento delle emorroidi, nella prevenzione delle malattie vascolari, in caso di edema post-operatorio, fragilità capillare, tromboflebiti, crampi muscolari notturni.

Per uso esterno i preparati topici agiscono efficacemente nei casi di insufficienza venosa, fragilità capillare, mialgie, nevralgie, reumatismi, emorroidi, varici e contusioni.

E' controindicato in caso di insufficienza renale.

Aesculus Hippocastanum nella prassi veterinaria

Usato singolarmente o in associazione con il Ginkgo biloba, l’ Ippocastano, in medicina veterinaria, trova ampia applicazione nei disturbi circolatori venosi, nei casi di edema infiammatorio post-chirurgico o in conseguenza a trauma, nel trattamento delle emorroidi e per alleviare i disturbi legati alla senilità nei soggetti anziani.



Aesculus hippocastanum è contenuto insieme ad Ginkgo biloba nel prodotto Auxilium.